martedì 28 agosto 2007

Educare alla lettura i giovani

Oggi più di ieri risulta difficile ed un po' arduo svolgere presso i giovani un'attività diretta ad educarli alla lettura, al piacere di leggere,come dicono certi scrittori di professionale.Un momento di riflessione e di iniziativa per tale problema é rappresentato dall' incontro europeo sul libro a Bologna,

La 39a Edizione della. Fiera del libro per ragazzi di Bologna è stata un appuntamento culturale di grande significato europeo ed interculturale dedicato non solo alla scuola, ma anche allo scambio di copyright, di coproduzioni internazionali di libri e di software per ragazzi.
Bologna è divenuta capitale del libro per ragazzi: un appuntamento qualificato per oltre 1400 espositori internazionali. Un'occasione importante per l'aggiornamento degli insegnanti ai quali è stato offerto un panorama completo delle produzioni editoriali e delle ultime novità multimediali da tutto il mondo.

Una Scuola un Paese
Come nelle precedenti edizioni, il mondo della scuola italiana è stato coinvolto nei vari momenti della manifestazione (dal 10 al 15 aprile), con la partecipazione di docenti con le proprie classi e di esperti dei vari settori.
Tenendo presente il discorso delle scuole dell'autonomia e del trasferimento di poteri dello Stato alle Regioni e alle autonomie locali, a Bologna è stata presentata per la prima volta l'iniziativa con la quale si intende in ogni edizione della fiera dare spazio ad alcune regioni per consentir loro di presentare esperienze, progetti e realizzazioni scolastiche tipiche del territorio.
Quest'anno è stato il turno di cinque regioni - Sicilia, Liguria, Campania, Emilia-Romagna e Veneto - i cui dirigenti e operatori scolastici hanno presentato i risultati di settore, i problemi emergenti e le difficoltà superate nelle iniziative intraprese dalla scuola italiana nelle sue articolazioni regionali dalla scuola materna alla scuola secondaria. Sono stati realizzati inoltre incontri e scambi di informazione e documentazione fra regioni diverse, anche prima della manifestazione di Bologna, con l'intervento del Ministero dell'Istruzione, del settore ministeriale della comunicazione e degli uffici scolastici delle regioni.
Il progetto di quest'anno, dal titolo Una Scuola, un Paese ha previsto una giornata di dibattiti e confronti tra esperti, docenti e studenti sugli attuali aspetti della riforma scolastica e i nuovi moduli organizzativi delle singole scuole.
Le cinque regioni hanno organizzato appositi seminari e 'tavoli di scambio', per intraprendere nuove relazioni sui problemi comuni da affrontare nelle diverse realtà scolastiche regionali. Proficuo è stato il lavori di scambio di informazioni tra i docenti delle scuole elementari e medie delle cinque regioni, nella prospettiva del federalismo scolastico.
Le istituzioni scolastiche delle cinque regioni prescelte per la 39a Edizione della Fiera del libro per ragazzi di Bologna hanno potuto far conoscere al mondo della scuola italiana i risultati della loro efficace collaborazione, segnatamente nel settore dei percorsi costruiti sulle problematiche e sui risultati scolastici conseguiti.
Un percorso multicolore
Come simboli guida della mostra è stata usata una policromia di colori, in particolare il verde, il rosso, il blu, il giallo, riferite a tre macro-aree in cui i visitatori si sono orientati nello spazio fieristico facendo scelte autonome e correlate ai loro interessi professionali. All'interno delle aree sono stati definiti dei macro indicatori dell'autonomia scolastica e dei suoi primi risultati nelle istituzioni formative delle cinque regioni. Così Sicilia, Liguria, Campania, Emilia-Romagna e Veneto hanno avuto modo di esporre i primi 'prodotti' dell'istituzione scuola, insieme al quadro delle difficoltà incontrate e da risolvere.
È la prima volta che la scuola italiana si presenta ad una mostra nazionale, alla presenza anche di esperti internazionali. L'uso della policromia dei colori ha messo insegnanti e operatori nella migliore condizione per poter conoscere adeguatamente i diversi processi di riforma in atto nelle cinque regioni.
I colori si riferiscono ai temi forti della vita scolastica italiana: lo sfondo giallo si riferisce ai cambiamenti in via di realizzazione; il verde allo spazio e all'organizzazione del sistema formativo regionale nella prospettiva dell'integrazione; il rosso si rivolge al settore della didattica in rete ed alla modularità degli interventi formativi; il blu ai percorsi di autoanalisi dell'istituzione, ai temi della qualità e della valutazione scolastica.
Così, nelle giornate bolognesi, sono emerse le migliori esperienze scolastiche italiane che in seguito verranno rese note a tutto il mondo della scuola e potranno essere il punto di riferimento per la prossima edizione della Fiera del Libro per Ragazzi.

Il piacere della lettura
La manifestazione bolognese ha anche permesso di conoscere i risultati del progetto nazionale Biblioteca mia, che finora ha raggiunto 7000 alunni di 200 scuole elementari italiane nell'obiettivo di promozione del libro e della lettura.
Gli alunni, oltre a ricevere libri e attrezzature multimediali che possono invogliarli ad un atteggiamento favorevole verso la lettura, vengono responsabilmente attirati verso l'oggetto materiale libro con tutte le relazioni interne ed esterne ad esso collegate.
In pratica i ragazzi, oltre a leggere, sono spinti a realizzare una biblioteca vera e propria, ad ordinare e schedare libri, a gestire il loro uso in classe e nella scuola prestito, restituzione,..) ad illustrarlo a genitori e adulti in appositi incontri.
Educare alla lettura, o meglio, come indica un progetto realizzato nella prima fase dai docenti elementari dei corsi di lingua e cultura di Zurigo e arricchito dagli incontri di alunni con lo scrittore Angelo Petrosino, educare al piacere della lettura. Tutto è finalizzato per stimolare negli alunni un'abitudine a leggere, a guardare il mondo e le idee che vi circolano, un'attitudine mentale che ha benefici effetti, oltre che per l'avvio alla lettura anche sullo sviluppo della personalità del bambino.

A misura di bambino
In questo quadro a Bologna à stata diffusa la proposta di costruzione di una biblioteca a misura di bambino, dove i libri sono suddivisi in quattro categorie secondo precise finalità:
1- ancora da leggere, cioè testi per l'infanzia ormai affermati da decenni e che rappresentano un continuo riferimento per le generazioni passate c che ancora oggi hanno da dire qualcosa ai bambini di ogni età;
2- da leggere oggi, cioè libri della produzione contemporanea per l` infanzia, sia italiani che stranieri per esempio, duelli della collana "I premiati nel mondo";
3- tutto da leggere, che comprende i libri di divulgazione scientifica di ogni epoca;
4- giochi e figure da leggere, cioè libri ricchi di figure e giochi che offrono curiosità e divertimenti per i bambini.
Bologna ha offerto altre stimolanti esperienze per educare i ragazzi alla lettura. Non da trascurare è la presentazione di un libro-catalogo (ed. Feltrinelli) dal titolo Da tre libri in su ....la biblioteca è mia, curato da De Renzo, Fabri e Solimine, con la prefazione dell'ex ministro della Pubblica istruzione, il noto linguista Tulio De Mauro.
Come mostra il progetto di Zurigo, non è facile promuovere nei ragazzi l'educazione alla lettura per la quale occorre che i docenti sappiano programmare e fornire giuste indicazioni ai propri alunni, in modo che possa nascere in loro il piacere della lettura.
A loro, ai docenti , ai genitori ed operatori scolastici sono rivolte le significative parole di Tullio De Mauro: "Leggere, poter leggere, avere il gusto di leggere è un privilegio. È un privilegio della nostra intelligenza che trova nei libri l'elemento primo della informazione e gli stimoli al confronto alla critica, allo sviluppo; un privilegio della fantasia che attraverso le parole scritte nei secoli si apre il varco verso 1'espressione fantastica dell'immaginario, del mareggiare delle altre possibilità, tra le quali si è costruita l'esperienza reale degli esseri umani".viga

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